|
SAN FRANCISCO
Se San Diego ha visto una nostra comparsa poco più che fugace,
certamente la vecchia Frisco è stata protagonista, da parte nostra, di
attenzioni ben più approfondite. Lo dico subito: a mio parere è la più
bella città di tutti gli USA (anche se non ho visto New York che mi
dicono molto affascinante). Nulla a che fare con Los Angeles, piena di
attrazioni, ma povera sotto il profilo estetico (a parte qualche
eccezione). I caratteristici tram, le tipiche strade a saliscendi, le
case sul modello vittoriano; questo ed altro fa di questa città un
autentico gioiello.
La prima nota da fare riguarda i trasporti: efficienti, puntuali e
coprono velocemente tutta l'area della city.
La seconda nota da fare è che la città non è vastissima e molti tratti è
possibile farli a piedi; il mio è un vero consiglio, dato che solo così
ne potrete apprezzare la bellezza, bellezza che vi farà dimenticare la
stanchezza dei chilometri sulle gambe.
Ma andiamo con ordine.
Arrivati a San Francisco si pone subito il problema dell'alloggio: gli
alberghi che abbiamo visto erano tutti di un certo costo e, per evitare
di perdere un giorno intero a cercare quello più economico, ci siamo
"accontentati" di uno dei numerosi ostelli che ci sono in città. Magari
non avranno le comodità di un albergo normale, ma permettono di passare
una notte a 20-25$ quando, negli altri posti, sotto i 150-160$ a persona
(per citare quegli più abbordabili) non si scende. Evitate però quelli
vicino all'autostrada; la zona è molto povera, buia di sera, ed è un
autentico ricettacolo della malavita locale.
FISHERMAN'S WHARF
Per passare alle bellezze della città non si può non iniziare dal
caratteristico quartiere di Fisherman's Wharf, il cui nome è già un
chiaro riferimento alla peculiarità del luogo: il pesce, in tutte le sue
diverse variazioni. Situato all'estremità nord della città è il cuore
della vecchia Frisco, dove potrete visitare una notevole quantità di
negozi di ogni tipo, ma soprattutto, bar e ristoranti nei quali avrete
la possibilità di assaporare una svariata quantità di pesce
(freschissimo) nel modo che più preferite: fritto, alla brace ecc.
Il quartiere è sicuramente il più caratteristico di tutta la città e
merita certamente una visita approfondita, anche perché è il luogo
ideale per fare delle compere a prezzi accessibili, evitando i carissimi
(ma veramente cari, i più alti di tutto il viaggio) negozi del centro
città.
Senza contare la svariata quantità di moli che caratterizzano il luogo,
ognuno con una propria caratteristica: il più importante è sicuramente
il molo 39, in cui vi sono una svariata quantità di attrazioni, giostre
e sale giochi, un vero e proprio mini luna-park sul mare; c'è poi quello
in cui vi sono, da un lato uno splendido (ma veramente splendido)
veliero dell'800 in perfette condizioni e dall'altro vi dimorano un
sommergibile ed una nave da guerra (la Jeremiah O'Brien) alla fonda,
entrambi operativi nella seconda guerra mondiale ed entrambi visitabili
(al prezzo di 8$ l'uno); ai confini del quartiere c'è altresì un piccolo
molo in cui soggiornano barche e yacht da nababbi, l'ideale per sognare
ad occhi aperti.
Da segnalare, infine, sempre nel molo 39, le decine e decine di foche
che lì dimorano, sotto gli occhi e gli obiettivi di grandi e bambini;
non siamo riusciti a capire il perchè di quella curiosa presenza
(soprattutto in una quantità così ingente), ma è certo che si tratta di
uno dei molteplici richiami di un luogo veramente interessante, sotto
tutti i punti di vista.
Sempre nelle vicinanze
occorre segnalare il Museo del mare e della navigazione, un bellissimo
museo dove è ricostruita perfettamente una moderna plancia di comando di
una nave, dove sono conservati numerosi reperti di mare, compresi alcune
parti di relitti, cimeli di imbarcazioni affondate, ma in cui è
soprattutto da vedere la sezione dedicata ai modellini, alcuni dei quali
autentici piccoli capolavori.
Se posso permettermi un consiglio, infine, nella visita del quartiere
posso suggerire di portare un abbigliamento adatto, nel senso che
Fisherman's Wharf si affaccia direttamente sulla baia di Frisco e le
raffiche di vento sono una costante del luogo; per chi si immaginasse un
clima come quello di Los Angeles, state attenti! Il rischio di buscarvi
qualche malanno è dietro l'angolo (il mio compagno di avventure Marco si
è fatto 3 giorni con 38 e passa di febbre). Per lo stesso motivo
scoraggio anche il bagno; a meno che non siate dei temerari sprezzanti
del pericolo la temperatura dell'acqua è proibitiva e le correnti sono
molto forti (ed infatti quei pochi che abbiamo visto nuotare erano tutti
premuniti di muta).
[
continua ]
|