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…che dire la città più bella
che io abbia mai visto!! I suoi lunghi viali alberati, la passeggiata
lungo l’Oceano, il clima caraibico, le palme, la moltitudine di razze
che la caratterizza dai bianchi ai sudamericani dai caraibici agli
asiatici… qualcosa che difficilmente dimenticherò!!
Appena arrivati in aeroporto prendiamo al noleggio della Hertz la nostra
Mithsubishi Lancer che ci accompagnerà per tutto il nostro viaggio …..
ci addentriamo nella zona di Little Havana e subito ci perdiamo;
girovaghiamo un po’ma presto ritroviamo la strada e ci dirigiamo verso
Miami Beach, nel quartiere Art Déco dove si trova il nostro albergo. Il
personale dell’hotel è quasi tutto d’origine caraibica e sudamericana,
lo spagnolo è la lingua ufficiale seguito a ruota dall’inglese.
La cosa che mi ricordo con maggiore entusiasmo è la prima colazione
fatta in un locale lungo Ocean Drive, la strada più famosa di Miami, da
un lato la distesa di sabbia con l’Oceano e dall’altra una lunga serie
di edifici Art Déco, hotel, bar, ristoranti e negozi oguno con un suo
particolare stile architettonico. Se vi capita di andarvi uscite la
mattina verso le ore 9.00 quando il caldo è ancora sopportabile e quando
la gente ancora dorme e gustatevi il panorama e la pace che questo posto
diffonde; se desiderate il caos e il divertimento andateci verso sera,
la strada e i locali si animeranno di gente giovane e bizzarra, di
macchine extra lusso e di musica assordante. La sera del Memorial Day
(per loro festa nazionale) alcuni poliziotti (uguali ai chips) erano
impegnati a multare gli automobilisti troppo rumorosi ….. dagli impianti
stereo montati nei bauli delle loro auto uscivano canzoni rigorosamente
hip hop e R&b a livelli di volume veramente esagerati tali da far
vibrare i vetri dei locali circostanti.
Muoversi a Miami in auto è necessario, prima abbiamo visitato la zona di
Miami Beach, abbiamo visto il famoso trompe l’oeil dell’hotel
Fontainebleau, la zona del Lincoln Road Mall zona pedonale ricca di
negozi e locali, un’alternativa a Ocean Drive e poi ci siamo buttati
lungo la costa, abbiamo attraversato uno dei tanti ponti e ci siamo
spinti verso Bayside Marketplace dove abbiamo fatto con il motoscafo “il
tour delle ville dei personaggi ricchi e famosi” ….. che dire…… ne vale
davvero la pena ….. ville immense e bellissime che si affacciano sulla
baia di Miami, dalle residenze di Liz Taylor a Sylvester Stallone, da
Vanilla Ice a Al Capone da Tommy Mottola a Tom Cruise. Tornati a Bayside
non ci siamo lasciati scappare una capatina all’Hard Rock Cafè e al suo
negozio di gadgets, (inconfondibile la mega chitarra attaccata sul tetto
dell’edificio) abbiamo poi girato tra le bancarelle e i negozietti di
questo divertente luogo e ci siamo rilassati al vicino Starbucks!!
Un’altra visita piacevole è stata al Coconut Grove Village nella zona di
Coral Gables … peccato che il tempo quel giorno fosse nuvoloso e
piovoso. La zona è molto tranquilla e piena di viali alberati chiamata
la “magnifica città” è una zona a sé stante di Miami, ricca di belle
residenze e di palazzi lussuosi. Abbiamo visitato il centro commerciale
all’aperto, il Cocowalk e ci siamo gustati un mega hamburger al piano
superiore dell’edificio, da Hooters … il famoso hooters dei telefilm
americani ….. presente un po’ ovunque qui a Miami.
Il nostro viaggio è proseguito poi verso Palm Beach...
...Sotto una
pioggia battente arriviamo a Palm Beach, poco più a nord di Miami e qui
perdiamo parecchio tempo alla ricerca di un albergo; costeggiamo
l’Oceano e troviamo soprattutto ville extra lusso, campi da golf e
l’imponente “The Breakers” con annesso parco e vetturine da golf che
trasportano i golfisti da una buca all’altra Ci diciamo che il “The
Breakers” è un pò troppo caro per le nostre tasche e ripartiamo con la
ricerca.
Palm Beach è una località molto raffinata, caratterizzata da edifici in
stile spagnolo-moresco, negozi lussuosi e tantissime gallerie d’arte;
visitando le vie centrali ci si ritrova spesso in cortili interni con
splendide sculture e fontane...la giornata passa così in giro a zonzo x
questa cittadina dopo aver trovato finalmente un albergo per la
notte….inutile dire che gli unici turisti italiani in giro siamo noi.
Attraversando il ponte levatoio sopra al Lake Worth si trova West Palm
Beach centro commerciale della contea di Palm Beach, qui lo scenario
cambia completamente non più basse palazzine in stile moresco e signori
bianchi di mezza età ma grattacieli e uomini d’affari di tutte le razze.
Il nostro soggiorno a Palm Beach dura una sola giornata, la sera ceniamo
in un tranquillo ristorantino all’aperto circondato da palme e il giorno
seguente ripartiamo per Cape Canaveral: scopo la visita al Kennedy Space
Center !!
Il Kennedy Space Center è la sede della NASA (National Aeronautics and
Space Administration), si trova in un immenso parco naturale abitato da
tantissime specie di animali … tra i vari, abbiamo visto un piccolo
alligatore e un formichiere che gironzolavano tranquillamente ai bordi
della strada.
Pagato l’ingresso…ovviamente non del tutto economico anzi diciamo pure
una ladrata!!! ….(durante il tour abbiamo scoperto che i soldi nelle
casse della Nasa scarseggiano e da qualche parte li devono pure prendere
alla faccia di noi poveri turisti!!!), proseguiamo con il tour in bus,
aria condizionata e una guida nera monumentale che con la sua voce ci
trapassa i timpani … che sofferenza, ci addentriamo nel parco e
visitiamo le varie stazioni dal “giardino dei razzi” al “centro di
lancio”, dal “palazzo di monitoraggio dei veicoli” ai “trampolini di
lancio” e per finire visitiamo il Centro Apollo-Saturn V. E’ in questo
modo che passa la giornata, verso metà pomeriggio decidiamo che è giunta
l’ora di dirigerci verso Orlando, un paio di ore forse anche meno e
arriviamo a Orlando con una fifa tremenda di non trovare il nostro
albergo già prenotato dall’Italia e invece subito dopo l’uscita dalla
Highway lo vediamo!!
[ continua... ] |