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*** I Vostri Viaggi ***


Alessandro & Lucia, Aprile 2002

...a spasso fra i tulipani...

(commento di Ale)

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Olanda 
un viaggio all'insegna di:

Cocktail 'celebrativo'

L’arancione
Quando vidi la storica semifinale del campionato europeo di calcio che vinse l’Italia due anni fa contro l’Olanda a Rotterdam, quella nella quale Toldo parò l’imparabile compreso i due rigori, mi stupii tantissimo di come i tifosi olandesi potessero vestirsi tutti, ma proprio tutti di arancione. Oggi ho capito il perché. Il 30 aprile è il compleanno della regina e il paese intero si ferma. Tutto chiuso. Tutti festeggiano. Tutti in strada a vendere tutto. Il governo da la licenza a chiunque di vendere qualsiasi cosa vogliano, siano essi commercianti siano privati che vogliano sbarazzarsi di qualcosa. Chiunque può organizzare un gioco a premi per strada. Ma soprattutto tutti si devono divertire. E tutti si divertono! Si vestono tutti con qualcosa di arancione. Un cappello, una maglia, una tuta, una coda, per i bambini, un ombrellino, una maschera, una pitturatina al corpo, anch’io mi sono per caso ritrovato un maglione che avevo messo in valigia proprio arancione, e proprio di quella tonalità lì. L’arancione è il colore preferito dalla regina e tutti per rispetto e per omaggio si adeguano. Ne ho scattate di foto con soggetti arancioni! Le vetrine, le persone, le cose in genere, perfino il cocktail servito di mattina in albergo era rigorosamente arancione e di tutto sapeva meno che di arancia. E chi più ne ha più ne metta!


Altro capitolo a parte, ma proprio a parte a parte, le biciclette
Anche qua mi devo ripetere, milioni di biciclette, miliardi di biciclette. Tutte vecchie, tutte sporche tutte uguali. Ma com’è che qua non vale la regola ”Quella mia è più bella della tua!”. E’ perché se le rubano! E allora nessuno ti da la possibilità di cadere in tentazione…Quanta pianura avete da queste parti! Allora è facile salire in bici e andare… e quanta benzina risparmiate! Lo credo che gli olandesi sono tutti campioni in bici. Nascono su una canna e su un sellino. Si dice che ad Amsterdam i canali abbiano tre strati, uno d’acqua, uno di melma e uno di bici buttate dentro. Sarà così. Ma quanta arroganza con queste biciclette! Hanno la precedenza perfino sui pedoni. Non si curano di nulla passano e via, come fulmini, tutti presi dalla frenetica attività. Anche contromano e se non stai attento li metti sotto con la macchina e hanno sempre ragione.


I dintorni
Tutta un’altra cosa. Siamo stati ad Edam, patria del famoso formaggio con la cera rossa. Siamo stati proprio all’interno del negozio dove fu creato anni fa. La signorina, molto gentile, del bancone ci ha invitato ad assaggiarne un pezzettino. Così ce ne siamo portati un paio di forme.E così abbiamo scoperto che se ha la cera rossa è quella per l’esportazione ma loro si mangiano quello con la cera gialla. Un pochino più buono… Bellissima Edam. Piccolina. Non c’entra niente il formaggio. I luoghi sembrano dipinti dagli impressionisti. Sulla strada per Volendam, sempre da quelle parti ho scattato la foto che poi al computer ho ritoccato come fosse un quadro impressionista. Che ne pensate? Magnifico no? Ma che bella Volendam. Stracolma di casette delle fiabe col loro bel giardinetto fiorito, con il centro popolato dai tantissimi giovani che anche se un po’ troppo trendy per i miei gusti. A soli pochi chilometri da A’dam che cambio di persone. Tutti belli, tutti alti. E che ragazze! Bellissime, biondissime…tantissime! Negozi modernissimi. Profumerie, articoli sportivi, telefonia. Qui il telefonino te lo regalano se fai l’abbonamento con uno degli operatori loro. Questo mi fa sperare che questa cosa arriverà presto anche da noi.

In fondo, devo dire che questo viaggio mi è piaciuto, non solo per i luoghi che tutto sommato ho rivisto, come Amsterdam, ma anche perché ritornare in un luogo già visitato non è mai ripetitivo, c’è sempre da vedere e rivedere. Anni fa quando andai ad A’dam feci il giretto nei canali, la visita al Van Gogh Museum, poi quella al centro del commercio dei diamanti e infine la visita alla casa di Anna Frank, interessantissima…
Questo è stato l’anno dei fiori. Mi è rimasto il profumo nel cuore.


Alessandro
…e Lucia!

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Autoscatto
Biciclette
Come la piramide di Cheope
Tra i festeggiamenti
Un 'arancione'...
Tre buontemponi...



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