Aggiungici

Messaggi

Passaparola

Home Luoghi Cibo Persone Animali Varie Storia MustC
Diari Forum Links Ricette Thanks FAQ Geocaching Info


*** I Vostri Viaggi ***


Alessandro & Lucia, Dicembre 2000

...una settimana a New York

(commento di Ale)

[ Cliccate sulle immagini per ingrandirle ]

 

New York 
…la città dove tutto è un DECUPLONE!

Gabbiano


Carina questa parola, vero? Lo so, non è molto ortodossa…anzi secondo me non esiste proprio, però credo che renda appieno l'idea della grandezza e dell'enorme fascino che emana questa città. Tutto è gigante…le strade, i palazzi, la mentalità degli americani, tutto di tutto… impossibile non rimanere affascinati da questo enorme Mostro che è New York, la città delle città, il cuore del mondo, il luogo dove tutto è possibile, dove le storie che si raccontano sembrano impossibili…
New York è La Piovra in cui la folla sono i tentacoli…è l'enorme Donna che sembra lì distesa a riposare sdraiata, le cui vie perennemente trafficate sono il sangue che le scorre nelle vene…
Questo soggiorno nella Grande Mela è stato bellissimo…anzi ti dirò che mi sono stupito di quanto magica possa essere stata per noi questa metropoli: avevo detto a mia moglie: "Pensa che bello se a coronare questa piccola vacanza la città ci regalasse una spruzzatina di neve per rendere ancora più incantata quest'atmosfera natalizia…". Bè non ci crederai ma sembra proprio che la città mi abbia ascoltato. 
Abbiamo passeggiato in Central Park sotto la neve quel tanto che bastava per scattare un paio di foto particolari, una delle quali ritrae questo
scoiattolino che in preda alla fame e alla curiosità si è lasciato tranquillamente fotografare…poi in giro per negozi, e appena usciti la neve era sparita!
Sti americani comunque in certi casi mi fanno impazzire…mi fanno riflettere sul fatto che…cavolo! Sono così potenti…ma perché? Mi domando: sono così forti perché si sono organizzati meglio di noi, o solo perché c'è il petrolio sotto i loro piedi?
Eppoi una rabbia quando vai a pagare qualcosa…possibile che una semplice colazione al bar, composto da un caffè (americano), un muffin e due fette di pane tostato debbano costare la bellezza di 12 dollari, ventisettemila lire? …se poco poco ti azzardi a prendere un espresso lo paghi due dollari e mezzo, cinquemilaseicento lire… E una fetta di carne alla steak house, un'insalata e una bottiglia di spring water, acqua minerale naturale, quarantacinque dollari, centomila lire? 
Allora in qualità d'italiano mi domando: dove ho sbagliato? Per chi ho votato alle ultime elezioni? Chi ce lo ha fatto fare di entrare in Europa? Avremo fatto bene a fare 'sto passo o dobbiamo dare ragione a quegli antipatici degli inglesi che con la puzza sotto al naso si sono rifiutati di mischiarsi con noi…europei?
Io ho potuto permettermelo questo viaggio, ma bisogna che inizi ad interessarmi di politica se la prossima volta voglio ritornare in America senza stupirmi dei prezzi proibitivi e soprattutto se ci voglio tornare con i miei amici i quali magari vorrebbero farlo ma non possono, spaventati da questo aspetto così irritante! 
Anche in questo New York si è dimostrata un Decuplone… Il fatto è che loro hanno un rispetto estremo per il denaro, anche solo un dollaro è importante. Per esempio la mancia regna sovrana negli States…e nessuno ti guarderà storto anche se tu gli allunghi solo un verdone, purché tu lo faccia, perché per loro è il gesto più che altro a fare la differenza. 
Però è anche vero che se ci sai fare e riesci a muoverti bene ti danno la possibilità di risparmiare su tutto. 
Una cosa molto intelligente e che dovremmo ereditare è il fatto per esempio che fino all'ultimo momento i biglietti dei teatri li puoi trovare a prezzi stracciati alla biglietteria centrale di Times Square, così i teatri si riempiono sicuramente e tutti possono vedere uno spettacolo all'altezza della situazione.
Altra cosa carina è che praticamente in tutti gli alberghi puoi trovare un Internet Point dove infilando il famoso dollaro nell'apposita fessura puoi navigare per ben quattro minuti nel favoloso mondo di Internet da dove puoi mandare anche un messaggino ai tuoi amici.
Questo è il punto da dove ti ho spedito il messaggio che hai ricevuto sul tuo p.c.
Però la cosa per cui vanno famosi gli americani sono tutte quelle piccole novità che s'inventano giornalmente per farsi due risate, tipo la paletta per la torta che mentre la tagli suona "Tanti Auguri a te", oppure un album fotografico che mentre lo sfogli ti parla con la voce della persona ritratta…o ancora…l'orologio da muro in cui al posto delle ore trovi le foto dei tuoi cari che ti dicono che ora è allo scandire delle stesse…
Altre cosettine deliziose sono le miniature…per esempio una collezione di scarpette di gesso tutte colorate e della larghezza di sette otto centimetri, identiche alle originali…ti ho messo una moneta per farti rendere conto delle dimensioni del simpatico oggettino…
Naturalmente tutto è in fermento a New York…guarda che vita alle 15.00… anzi…alle 3.00 pm dell'Otto Dicembre in Fifth Avenue! Questa donna alla destra della foto è Lucia tutta infreddolita dai due piccolissimi gradi di quel momento!
Per chi è appassionato di foto come me da quelle parti i soggetti non mancano…vedi questi
sacchi di cipolle ad un mercatino nel quartiere Pakistano …oppure semplicemente del ghiaccio gettato in terra da qualcuno…visto che in America il ghiaccio è un'istituzione…oppure semplicemente una panchina con i braccioli rotondi in Union Square dove con un po' di fantasia e una ragazza che si presta, puoi scattare una foto spiritosa come credo che sia questa qua… 

Ok Chikka, spero ti sia piaciuto questo viaggetto che hai fatto in pratica insieme a noi…come hai visto ti ho mandato qualche foto in più rispetto all'altra volta…ovvio che dovevo farne almeno una col
gabbiano, quella di apertura…devo dire che anche questa, oltre quella che hai già visto di San Francisco, mi è venuta particolarmente bene, lo Skyline di Manhattan è veramente mozzafiato e l'ho scattata sul battellino che ci portava a Ellis Island, l'isoletta accanto alla Statua della Libertà, dove sbarcarono all'inizio del secolo gli emigranti di tutto il mondo in cerca di fortuna. Adesso c'è il museo dedicato a loro e ti assicuro che è stata una visita molto interessante, serve a capire quanto abbiano sofferto e quanto abbiano lavorato per costruire questa nazione così laboriosa.
Ad ogni modo fammi sapere se questo piccolo contributo per il tuo sito può andare… e soprattutto se vuoi che ti mandi qualche altra foto…ne ho dovute scartare una quantità ma tantissime meritavano una collocazione in questo… diciamo così…reportage.
Ormai è praticamente arrivato Natale e quindi nell'occasione ti mando l'ultimissima foto dell'
albero degli alberi di Natale…Quello del Rockefeller Center. Pensa che solo in quest'albero hanno piazzato cinquemila lampadine!



Per ora un grandissimo abbraccio!


Alessandro
…e Lucia!

Riflessi
Scoiattolino
Internet Point
Miniature
Lucia nella 5th Ave.
Sacchi di cipolle
Ghiaccio
Panchina-tunnel
Albero di Natale
Ciaooooo...!!!



Volete scrivere ad Alessandro?
Ecco il suo indirizzo
E-mail

Se invece volete vedere altre sue
foto, cliccate qui

 




[ Torna alla pagina dei viaggi ]