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Il molo di SB

La spiaggia di SB

Missione Santa
Barbara

Downtown

Solvang

Una bakery a Solvang

Un motel a Solvang

Tra i vari negozietti

Andersen's Pea Soup dentro...

...e fuori

Emu
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Santa
Barbara e dintorni
Siamo stati a
Santa Barbara nel weekend del Labor Day (il nostro 1° Maggio per
intenderci) quindi in giorni particolarmente movimentati.
Eravamo di base a Santa Barbara a casa della cognata di Ale e quindi non
abbiamo dovuto cercare posto per dormire, che credo comunque non avremmo
avuto problemi a trovare anche se non a prezzi molto economici: Santa
Barbara è un piccolo gioiellino sulla costa, molto carino e molto 'in'...tant'è
vero che parecchie persone famose hanno acquistato casa in questa zona.
La spiaggia e il 'lungomare' (si fa per dire) sono tipici, con le palme,
i ragazzi che corrono sugli skates o sui roller, oppure fanno jogging o
vanno in bici.
Il sabato abbiamo un po' girato lungo la spiaggia anche perchè c'era
una specie di 'mercatino' (te pareva che me lo perdevo? naaaaaaa) anche
se i prezzi erano da boutique. C'erano molte cose da artigianato,
portacandele/incensi, portafiori, quadri ecc. Non abbiamo ovviamente
comprato niente, ma la tentazione era tanta...
In origine Santa Barbara era una missione spagnola, al tempo di Junipero
Serra, colui che ha iniziato ad erigere missioni in tutta la California.
La maggior parte delle case ed edifici di Santa Barbara, ha la tipica
struttura delle missioni, con colori che vanno dal beige al
marrone/rosso.
Il 'downtown' (centro) è decisamente in linea con il livello di
mondanità della città. Molti negozi, piuttosto costosi e
strategicamente posizionati nelle varie stradine attorno alla via
principale.
Appena fuori Santa Barbara c'è una cittadina, Solvang, che ha origini
danesi. L'immigrazione delle popolazioni della Danimarca risale alla
fine del 1800: nel 1910, alcuni danesi vennero a conoscenza della 'messa
in vendita' di una parte del "Rancho San Carlos de Jonata". La
zona era (è) molto fertile, attraversata da numerosi fiumi, con colline
coperte da querce e con ampi spazi 'abitabili'. Nel 1911 la colonia di
danesi-americani nacque col nome di Solvang, che nella loro lingua
significa 'sunny fields' (campi soleggiati) e numerose famiglie danesi
iniziarono ad arrivare da tutti gli Stati Uniti.
E' un villaggio molto carino, caratteristico, vale la pena di farci 'un
salto'. Le case e i motel sono nello stile tipico del nord Europa, qua e
la' si vedono mulini a vento e i camerieri nei locali vestono i costumi
originali danesi.
Troverete tantissime bakery (panetterie/pasticcerie) dove potrete
gustare i famosi biscotti danesi (quelli buoni ma con taaaaaaaanto
burro) e una quantità infinita di paste (grosse, tanto grosse) e torte.
A una decina di minuti da Solvang c'è Buellton, una cittadina famosa
per la "Andersen's Pea Soup", la zuppa di piselli di Andersen.
Se passate da quelle parti, fermatevi a pranzo/cena e gusterete l'ottima
zuppa di piselli che ha reso famosa questa città a livello mondiale
(dicono loro).
Sulla strada tra le due città, c'è un allevamento di 'emu' e 'struzzi'
(ne abbiamo visto solo uno per la verità)...niente di particolarmente
interessante in effetti, però sono buffissimi...;-)
Related links:
* Santa Barbara * Downtown
* Andersen's
Pea Soup * Solvang,
CA
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